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Archivio Gennaio 2007

Fascinazione ed amore. L’astrologia di San Valentino.

di centostelle (31/01/2007 - 11:56)

San Valentino. Intanto, chi era costui? Si dice fosse un sacerdote e taumaturgo di Terni che il 14 febbraio del 280 venne ucciso dall’imperatore perché si rifiutava di fare sacrifici agli dei pagani.

Cosa c’entra con gli innamorati? E’ una questione di calendario: proprio nei giorni intorno alla sua festa si diceva che gli uccellini si accoppiassero tra loro, e questo fece di San Valentino, già dal 1500, una sorta di patrono degli innamorati. E’ una festa che prelude al risveglio della natura e all’amore, ed è quindi anch’essa, come altre, una ricorrenza simbolica: è il simbolo del risveglio primaverile dell’eros.

Per San Valentino, festa acquariana, tutto è gioco più che passione, come d’altra parte non c’è passione in Acquario, segno mentale. In Acquario comanda Urano, l’instabilità, la sorpresa, il bastian contrario, parole che mal si armonizzano con il desiderio di continuità proprio dell’amore; questo diventa pertanto gioco, amicizia, simpatia, affinità.

Quest’anno a San Valentino l’asteroide Eros, il pianetino dell’amore, è a 21 gradi del Sagittario, esattamente quadrato a Venere a 21 gradi Pesci, a sua volta in sestile a Marte a 20 gradi Capricorno.

Come leggere questi segnali? E chi riguardano in particolare, quale segno?

Intanto dalla posizione dell’asteroide Eros abbiamo indicazioni più che altro sulle fantasie erotiche della persona, e conoscendo la data di nascita di chi ci interessa possiamo farci un’idea di quello che agita i suoi sonni; in Venere leggiamo il modo in cui la persona si accosta all’altro, all’amore in genere, cosa gli fa piacere e quale è la sua predisposizione ad incontrare gioie affettive piuttosto che disastri; Marte, pianeta maschile, indica dove sta il desiderio, il suo simbolo è un cerchio con una freccia che lo spinge verso l’alto a destra, è intenzione, desiderio sessuale; Marte in una carta maschile è l’uomo stesso, visto dal punto di vista sessuale, mentre in una carta femminile è l’uomo da cui lei è attratta sessualmente.

Insomma, il giorno di San Valentino, alla luce di quanto sopra, può essere letto così: giornata in cui lotteranno due visioni diverse della sessualità, da una parte Eros in Sagittario legato alla passione, intesa come amore del fantastico, dell’immaginario inserito in grandi scenari, con camuffamenti e ruoli diversi ad ogni passo, e dall’altra l’amore di Venere esaltata nei Pesci, docile ed appassionata, che ama tutto e tutte le creature del mondo. Per un incontro, un appuntamento, teniamo conto che le cose non andranno in un’unica direzione, e che prevarrà ora l’una ora l’altra modalità. Ma ricordiamoci che Marte appoggerà Venere più che Eros, per cui si prevede un trionfo dei buoni sentimenti.

 

Più licenziosi si sentiranno Sagittari, Leoni, Arieti, in quanto soggetti in particolare a Eros, più teneri i segni d’Acqua, Pesci, Scorpioni, Cancri, che sentiranno in particolare Venere. I più realizzatori? Capricorni, Vergini, Tori, che sapranno coniugare Venere e Marte. E i segni d’Aria? Forse saranno quelli, e non è una novità, che riusciranno meglio ad adattarsi alle circostanze…

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